Storia
La storia della Camera Penale del Piemonte Occidentale e Valle d'Aosta non può ridursi ad un'elencazione di avvenimenti, pure assai rilevanti. Essa, piuttosto deve leggersi in parallelo con l'evoluzione del processo penale degli ultimi vent'anni. Non poche fatiche, infatti, attendevano i colleghi che si assunsero l'onere di aprire la strada, ora percorsa da centinaia di iscritti, in quel lontano 15 febbraio 1979. In quel giorno venne costituita l'associazione "Camera Penale del Piemonte e della Valle D'Aosta", con lo scopo di promuovere conferenze e dibattiti, studi e ricerche mediante apposite Commissioni, contatti e incontri con i rappresentanti dei pubblici poteri, pubblicazioni di monografie e riviste.
L'attività della Camera Penale, a vent'anni dalla costituzione, ben può dirsi proficua e costellata da un percorso ricco di momenti che, significativamente, hanno realizzato gli scopi che si erano prefissati i pionieri fondatori. A colpo d'occhio si coglie l'evoluzione storica dell'attività degli associati, guardando la copertina del primo numero della rivista "Archivio Giurisprudenziale" risalente al febbraio 1991 e raffigurante i lavori di completamento dell'ottocentesco palazzo di giustizia di Via Corte d'Appello e quella dei numeri più recenti riportanti il nuovo palazzo di giustizia di Torino.
Il nobile scopo previsto nell'originario Statuto della Camera Penale,contribuire a rafforzare i vincoli di solidarietà tra gli avvocati penalisti e di svolgere ogni attività che possa riuscire di utilità agli interessi morali degli aderenti, ha certo intaccato, in questi anni, la caparbia solitudine, l'individualismo fiero ed esasperato tipico dell'avvocato, per giunta penalista. Ma è sulla difesa dei nostri diritti, e dunque dei diritti dei nostri difesi, che si è coagulata la forza coesiva degli associati. E' a fronte delle intollerabili aggressioni verso i principi fondamentali che devono sorreggere il processo penale in uno Stato di diritto che la Camera Penale del Piemonte e Valle d'Aosta, insieme all'altra decina di camere penali esistenti sul territorio nazionale, costituì l'Unione delle Camere Penali Italiane, con il primo congresso nazionale svoltosi a Napoli, Castel dell'Ovo, nei giorni 1-2 e 3 luglio 1983.
Le amare delusioni provocate dall' entrata in vigore del nuovo rito accusatorio, le involuzioni normative, le storture giurisprudenziali hanno sortito l'effetto, peraltro, d'irrorare con linfa nuova i penalisti associati: l'ostinato e faticoso lavoro delle Camere Penali ha portato all'imponente crescita numerica degli iscritti e al riconoscimento dell'Unione delle Camere Penali Italiane quale soggetto politico. In questo contesto l'elaborazione scientifica e culturale della Camera Penale del Piemonte Occidentale e Valle d'Aosta, così ridenominata dato il sorgere di ulteriori camere penali nell'ambito del distretto è rappresentata, tra l'altro, da incontri di studio, da una serie innumerevole di qualificatissimi convegni, dalla fattiva partecipazione a tutti i congressi nazionali dell'U.C.I. con il competente contributo alla elaborazione di varie proposte di legge: fra le ultime, ma non in ordine di importanza, quella sulle indagini difensive.
Dal novembre 2003 la Camera Penale del Piemonte Occidentale e Valle d’Aosta è intitolata all’Avv. Vittorio Chiusano, scomparso prematuramente a luglio dello stesso anno, e che della nostra Camera Penale (e anche dell’Unione delle Camere Penali Italiane) è stato per anni indimenticabile Presidente, oltre che esserne uno dei padri fondatori.
Concludendo questa breve storia, vi rimandiamo alle singole voci del menu per mettervi a conoscenza delle iniziative della Camera Penale, fra le quali vogliamo ricordare il ciclo di processi simulati che si sono celebrati negli anni dal 2003 al 2005.
Attualmente, sotto l’attuale Presidenza dell’Avv. Gigi Chiappero, le linee programmatiche per il biennio 2008/2010 prevedono commissioni di studio, incontri di studio e aggiornamento, scuola per la formazione tecnica e deontologica del difensore penale, convegni e dibattiti che si tengono periodicamente sia a Torino sia nelle sezioni distaccate.
